Poteva accadere.
Doveva accadere.
È accaduto prima. Dopo.
Più vicino. Più lontano.
È accaduto non a te.
Ti sei salvato perché eri il primo.
Ti sei salvato perché eri lultimo.
Perché da solo. Perché la gente.
Perché a sinistra. Perché a destra.
Perché la pioggia. Perché unombra.
Perché splendeva il sole.
Per fortuna là cera un bosco.
Per fortuna non cerano alberi.
Per fortuna una rotaia, un gancio, una trave,
un freno, un telaio, una curva, un millimetro, un secondo.
Per fortuna sullacqua galleggiava un rasoio.
In seguito a, poiché, eppure, malgrado.
Che sarebbe accaduto se una mano, una gamba,
a un passo, a un pelo da una coincidenza.
Dunque ci sei? Dritto dallattimo ancora socchiuso?
La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì?
Non cè fine al mio stupore, al mio tacerlo.
Ascolta come mi batte forte il tuo cuore.
(W. Szymborska)
mercoledì 29 settembre 2010
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