venerdì 26 novembre 2010

notti senza cuore...gioia

Avvicinati un poco......

ti devo dire tante cose



quante volte mi hai detto …

voglio leggere qualcosa di tuo

non ti sei mai accorto

che ti ho aperto ogni pagina che ho scritto

quante volte mi hai chiesto

di essere tua ….completamente

lo sono stata da prima di conoscerti

quante volte ti sei raccontato

ho ascoltato in silenzio

quello che c'era fra le righe

quante volte mi hai parlato di un' altra storia

avrei voluto che lei tornasse per te

quante volte sei stato attento

a non svelarti

e ho sentito oltre il muro

quante volte ti sei svegliato per me....

ed ero ad aspettarti o arrivavo

e tu eri già ad aspettarmi

quante volte per giorni non ci siamo lasciati

ti sentivo dentro di me.... ero dentro di te

quante volte ho sentito

il tuo sguardo che mi seguiva

non potevo voltarmi

ma mi riempiva completamente

quante volte ...

sono stata la prima a leggerti...

a sentirti... a.....

ogni volta per me sei unico

quante volte hai detto esiste solo il ... noi



e quante volte hanno tentato

coi loro brusii di allontanarmi

ogni volta ti ho parlato

senza aspettare...

spuntando ogni arma



ma poi...



ad un tratto la folla...

la folla che prima non esisteva...

che era lontana ...

che tu tenevi lontana...

nonostante fosse presente.....

prima era solo un brusio confuso...

un'eco dei tuoi pensieri

che leggevo nei tuoi occhi...

un frammento di silenzio

fra una frase e un'altra

una pausa lunga, troppo lunga... prima di scrivere

riconoscere parole nostre in altri dialoghi

o canzoni di altri tempi

suonate nei nostri momenti

….“cose passate che tolgo dal cassetto”

e tra la folla qualcuno

che vuole ferire per allontanare

che ha già combattuto e sa come fare

che può esporsi senza temere

che provoca

perché sa che non voglio far male...

sì... lo sa...

e usa la verità



nonostante tutto...



nessuno e nulla poteva ferirmi oltre a te

nessuno e nulla poteva curare la ferita...

solo tu

…...che senza farmi capire

mi hai tenuta ancora vicino

mentre distrattamente

ascoltavi le mie parole

e le lasciavi cadere nel vuoto...

tutto e il contrario di tutto

ora.....



nessun silenzio

è legittimo se lo si fa subire...

e nessun sentimento vive

a discapito di un altro sentimento





P S :

Sono testarda... ruvida... penso molto

ma con te ho sempre agito d'istinto...

ho seguito le briciole

lasciate per me sempre più vicine...

ho visto quello che non avrei voluto in un luogo

e non trovato quello che c'era in un altro ...

ho risentito il dolore

ma me lo sono cercato tutto...

quanto mi sarebbe piaciuto

che tu mi dicessi direttamente tante cose...

come all'inizio...

ma forse si pensa troppo

alla reazione degli altri per farlo...

o forse non interessa più...

quanta frutta di stagione

non abbiamo mangiato insieme...

Mentre ti scrivo sai...

mi sono accorta che ricordo ogni cosa ...

e quello che ho sentito in ogni preciso istante....

e ad un tratto mi sono resa conto

che ho omesso da tutto una parola...

una sola

e tu che sai leggere col cuore capirai quale....

….quel sussurro che fa vibrare le labbra



Ci dev'essere un interruttore nel cuore ma ...

non lo trovo...

dimmi dov'è se lo sai...

se l'hai usato per me

potrei riuscirci anch'io

avvicinati...

avvicinati di più...

ancora.....

fino a sentire

questo mio soffio

di battito di cuore …..


a

Sai che c’è? che oggi ti senti a pezzi, e domani pure, c’è che la vita ti tiene stretta la gola e non ti fa respirare, c’è che tutti i tuo...