QUANDO MENO te l'aspetti. Un mese per riposare e non pensare a nulla. Per riprendersi dallo stress continuo ed incalzante della routine. Tutto programmato o quasi. In modo da non conservare nessun tipo di impegno improrogabile per tutto il periodo, anche le bollette tutte pagate in anticipo così da non doverci badare. Viaggio prenotato, zone da visitare e luoghi storici da rivedere o da vedere per la prima volta. Disimpegno da parte di quasi tutti, eccetto per appuntamenti presi in precedenza e non disdicibili. Si riescono persino a concordare giorni in cui si possa stare tutti. Tutto sembrava essere quasi perfetto quando un inaspettato Big Bang fa capolino ( metafora riduttiva ). Piccole cose, alla fine, la causa, ma irrinunciabili. La caparbietà cieca e non riflessiva. L'intestardirsi sull'irrilevante. Il tempo a volte acuisce l'insofferenza. Estremizza il sopportabile, trasformandolo. Acceca la visione oggettiva. A poco o nulla valgono i discorsi esplicativi. Giustificanti. Si è superato il limite dell'ostentazione del falso interesse introducendosi in quello della serena rinuncia senza proroghe. Saranno i media, i talk-show dilaganti, ci si sente come sul palco di un teatro o durante la ripresa di un film il cui protagonista involontario ed incredulo sei proprio tu. Ma non si tratta di una storia a lieto fine. Di quelle prevedibili perché alcuni dei protagonisti non usano il copione ma vanno avanti 'a braccio'. C'è chi ne paga le conseguenze in termini di sofferenza e dolore interiore. Chi ha fatto della sensibilità verso l'altrui uno stile di vita
sabato 20 novembre 2010
ama...gioia
E si, ci sono momenti indimenticabili, fotografie indelebili che scalfiscono l'emozionabile esattamente come l'impressione della pellicola in una macchina fotografica tradizionale e sono lì, immobili e silenziosi, impalpabili eppure concreti. Difficile dire la quantità di cose che vorrei condividere...per questo taccio. Momenti di turbolenza nei quali l'espressione verbale ridimensiona le cose. L'accaduto. Ma continuo a tacere.
essere.....gioia
Non è un quesito da poco quello sull' utilità dell'essere. Molti interrogativi si pongono difatti a fronte delle miriadi di opposizioni. Alla fine tendi per il qualunquismo ma è troppo alto il prezzo da pagare. Almeno anche se hai lottato una vita intera per essere, sarai stanco ma sodisfatto. La vita ritengo valga la pena di essere vissuta solo quando si è disposti a depositarla per viverla pienamente. Ovviamente sono consapevole che tra il bianco ed il nero, posizioni nettamente distinte ed opposte, esiste anche una gradualità di colorazioni. Ugualmente accettabili. Ma ciascuno di noi è l'unico padrone della propria vita
MI RIVEDO....GIOIA
Mi rivedo,
al passato,
con occhi sinceri,
sguardo curioso,
ma timida, chiusa come sempre in me.
Mi rivedo,
in quegli istanti in cui la vita era generosa,
tra sorrisi, e giochi ..
Amici, infanzia,
luoghi sperduti che non ho dimenticato ..
Mi rivedo, oggi,
incline alla meccanica,
lontano da quei luoghi che hanno segnato la mia gioventù,
e non poter tornare indietro,
capire fino a che punto mi ero spinta,
fin dove sono arrivata ..
Mi rivedo oggi,
e non è facile stare al passo mio,
con questa fiera ostentazione di malesseri,
con tutti gli sbagli e le controversie,
mi rivedo così,
mi piaccio
certo che si.............
Ogni piccolo miracolo implica un gruppo di fedeli.
Si cambia troppo, si vive lontani dalla realtà.
Siamo inopportuni e casuali,
e le parole,
spesso, ingannano la fragilità umana dei più deboli.
In questi giorni,
abbraccio la mancanza di qualcosa,
tento di rivalutare la mia strada,
il sentiero condotto fino ad oggi,
questa virtuale condotta che mi obbliga ad essere per forza così.
Si cambia troppo, si vive lontani dalla realtà.
Siamo inopportuni e casuali,
e le parole,
spesso, ingannano la fragilità umana dei più deboli.
In questi giorni,
abbraccio la mancanza di qualcosa,
tento di rivalutare la mia strada,
il sentiero condotto fino ad oggi,
questa virtuale condotta che mi obbliga ad essere per forza così.
Non cambierò.
Non potrò mai essere chi non posso
Dedicato....
.
.
"...ogni luogo
.
che la pianta
.
del tuo piede
.
calpesterà...
.
sarà tuo...
.
e nessuno
.
ti potrà resistere...
.
solo sii forte
.
e coraggioso..."
.
.
.
.
...e perché ogni singola parola
diventi anche tua...
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