lunedì 14 giugno 2010

FATA...............GIOIA


Fate del vento :

Sono rappresentate come "creature alate" che spesso prendono le sembianze di splendide

farfalle o di coloratissimi uccelli


Sylphs

Sono conosciute anche come Spose del Vento. Bellissime, hanno il potere di trasformarsi da leggiadre fanciulle in terribili arpie.
Parlano la lingua degli uccelli e la loro residenza tipica è sulla cima delle montagne.
Si arrabbiano, almeno quattro volte l’anno, all'inizio delle quattro stagioni, si scatenano in sfrenate corse, facendo roteare l'aria in pericolosi mulinelli.
Comeles Sono le responsabili di fenomeni atmosferici come nebbia e foschia.

Comeles

Sono le responsabili di fenomeni atmosferici come nebbia e foschia.
Una volta l'anno, in autunno, escono dalle loro grotte per celebrare "La sera del Destino", rito durante il quale si dice giocassero con il destino e la ragione degli uomini

Fate dell' acqua

L'acqua è elemento di rigenerazione e purificazione, e molti miti la vedono come protagonista dell'origine della vita.
Ecco alcune delle fate più conosciute che abitano le rive di laghi, ruscelli o terrenti dalle acque pure:


Ninfe

Sono giovani fanciulle che filano e tessono sulle rive dei torrentii, ma amano anche danzare, cantare e nuotare nei limpidi laghetti alpini e nei torrenti.
Le Ninfe emergono dall'acqua solo quando nessuno può vederle ma quando decidono di attirare a se qualche umano piacente, cantando soavemente trascinano nell'acqua chiunque vi ponga piede.
Creature sensualissime alle quali è praticamente impossibile resistere. Se i catturati sono giovani e belli sono portati in meravigliosi castelli di corallo e di madreperla dove gli uomini felici non desiderano più andar via.
Se però i giovani tornano nel mondo dei comuni mortali, non di rado muoiono presto poiché chi ha avuto la fortuna di guardare gli occhi di una Ninfa non può più vivere lontano da quello sguardo.

Nereidi

Le nereidi, ninfe del mar Mediterraneo, erano le cinquanta avvenenti figlie di Nereo, vecchissimo dio marino, e della sua sposa, Doride. Vivevano nelle profondità marine, ma spesso salivano in superficie per aiutare marinai e viaggiatori, cavalcando delfini e altri animali marini.
Le più famose erano Teti, madre dell'eroe greco Achille, Galatea, amata dal ciclope Polifemo, e Anfitrite, sposa del dio del mare Poseidone, accanto al quale è spesso raffigurata nei gruppi scultorei, su un cocchio trainato da tritoni. Altre ninfe delle acque erano le oceanine, figlie di Oceano, il grande fiume che scorre attorno alla Terra. Ninfa marina era Calipso, l'amante di Ulisse di cui canta Omero, che trattenne per sette anni l'eroe presso di sé e che lo liberò solo perché costretta da un ordine di Zeus, ma si lasciò morire di dolore per la sua partenza.


Naiadi

Erano dette naiadi le ninfe delle sorgenti, dei fiumi e dei laghi. Dotate di facoltà guaritrici e profetiche, erano considerate le nutrici della vegetazione e del bestiame, ed erano assai care a Pan e a Dioniso.

Esperidi

Le tre esperidi ovvero Egle, Aretusa e Ipertusa, figlie del titano Atlante o d’Espero, la stella della sera erano Ninfe.
Con l’aiuto di un drago, custodivano un albero dalle mele d'oro, che la dea Era aveva ricevuto in dono da Gea, la madre Terra.

Camene


Nella mitologia romana le ninfe delle acque, talvolta identificate con le Muse, erano dette camene. Esse possedevano il dono della profezia.

Ondine

Creature simili alle Ninfe, vivono sperdute in mari ed Oceani, e nei più isolati laghetti di montagna, o in piccoli rii.
Appaiono di solito agli uomini alle prime luci dell'alba o alle tarde ore del tramonto, sotto forma di sirene, oppure assumono l'aspetto di bianca spuma.

Silfidi


Queste fate conoscono il futuro e il passato, ma non il presente. Si nutrono di rugiada e miele e traggono forza dalla luce dell'Aurora. Si racconta fosse loro potere far annegare nell'acqua i viandanti scortesi.
Vivono per lo più nascoste nei cespugli di rose bianche, amano cantare dolcissime nenie.


Pelne

Sono rappresentate come creature dell'acqua trasformate da un sortilegio in verdi colombe che e non si allontanano mai dai rivi ai quali appartenevano.
Se inseguite raggiungono le prime rocce e si tramutano in giovani e bellissime donne dalla voce melodiosa e dallo sguardo luminoso ed affascinante.
Quando sono nella forma di giovin fanciulla volentieri rivolgon la parola agli uomini dispensando consigli.

Fate del fuoco:


Il fuoco viene spesso associato a fenomeni fatati.
Durante i riti magici, nei equinozi e nei solstizi venivano accesi dei focolari nei boschi e si ballava intorno al fuoco.
Queste fate dimorano tra le fiamme di un fuoco o tra le scintille dei lampi.
Se mai ti dovessi trovare a tu per tu con una di loro ricordati di trattarla bene e mostrargli gratitudine, esse sono mutevoli di natura e qualora dovessero sentirsi offese possono diventare terribilmente ostili.

Le più conosciute sono:


Fiammelle


Si presentano come sfere di fuoco e posson di mutare le proprie dimensioni. Fra tutte le Fate sono le più forti
Grazie a loro ed alla loro forza il fuoco può esistere.

Salamandre

Vengono descritte come creature agili e snelle, che abitano in prossimità dei vulcani ancora attivi hanno l'aspetto di lingue di fuoco o di sfere luminose vaganti nell'aria.

Fate della terra
Rappresentano la forza e la natura, risiedono tra rocce e caverne o nei meandri della terra.
Il compito è di mantenere integra la struttura fisica del terreno.
Si narra che amino donare pietre preziose a colore che meritano.

Lusuri

Le piccole luci colorate, a volte simili a lucciole erano chiamate Lusuri, e si narra fossero delle entità fatate che andassero a visitare quegli umani che, per qualche motivo, erano ritenuti interessanti, persone buffe o goffe umili e simpatiche alle quali poi donavano gioia e fortuna


Driadi e Amadriadi

Queste fate vengono chiamate le fate degli alberi perchè esse vivono solo vicino al loro albero. Secondo antiche leggende, ogni driade nasceva insieme ad un albero da custodire e viveva nell'albero stesso (nel qual caso era detta amadriade ).
Sono entità molto timide che non si allontanano mai dal loro albero, se non per pochi passi.
Se il loro albero dovesse morire le Driadi ne seguono il destino mentre le Amadriadi possono allontanarsi.
Quando noi passeggiamo nei boschi spesso veniamo spiati da queste fatate creature che se sorprese fuggono lasciando ai nostri piedi una ghianda o un sasso dalla strana forma in regalo e come portafortuna.

GIOIA.....................IO


Basta poco a volte per scendere.
Salire invece costa sempre molta fatica in più. Passo dopo passo, è più facile comprenderlo il lavoro ma solamente dopo averlo fatto, dopo essere arrivati in fondo.
Non ci sono lettere minuscole per me adesso o forse lo sono tutte, indistintamente. Adesso che finalmente le guardo riesco anche a vederle senza troppa fatica: una dopo l’altra si tengono per mano, come se volessero stringersi a qualcosa di diverso dal solito.
Le conosco ormai, so che nonostante tutto tra poco si fermeranno ad aspettarmi e prenderanno da me ciò che viene, proprio come se fossero loro a volerlo, come se lo avessero sempre voluto, in una maniera dolce e travolgente al tempo stesso.
Posso accontentarmi, ma posso al contrario anche non farlo. Chi può impedirmelo?

Claire de lune - Debussy (pianoforte)

Vivi la vita attimo per attimo,

La vittoria piu’grande

e' quella di dimostrare alle persone che ci hanno fatto soffrire,

che non abbiamo bisogno di loro per essere felici!

La vera solitudine non sta nell'essere soli,

ma nella paura che abbiamo di rimanerlo.

Ho paura, poiché è notte, che sia un sogno solamente;

troppo seducente e dolce per avere sostanza...

La vita è come un’autostrada, non finisce mai, ma ci si resta sempre vittima.

L'amicizia dà l'idea del duraturo,

l'amore quella dell'eterno

e l'egoismo è quello che sopravvive all'uno e all'altro.

Delle donne non vince quella che corre dietro...

né quella che scappa..

vince invece quella che aspetta

non c'è mai un perchè a un ricordo.

Arriva all'improvviso , così, senza chiedere permesso.

E non sai mai quando se ne andrà.

L'unica cosa che sai è che purtroppo tornerà di nuovo.

Ma di solito sono attimi.

E ormai so come fare.

Basta non fermarsi troppo.

Appena arriva quel ricordo , me ne allontano velocemente

VORREI.......................GIOIA

Vorrei essere perfetta,ma la perfezione non esiste
Vorrei essere perfetta per l'Amore,ma non è facile amare Quando ami
devi sentire e capire i tempi giusti ,devi essere presente e distante....
Non devi mostrare ciò che vorresti,perchè non sempre è possibile
avere Vorresti mille parole tutte per te, anche quando il silenzio ti avvolge
Vorresti essere quella rifinitura "speciale"della Vita L'Amore è...
Sofferenza e passione prima e dopoL'Amore è...
La strada del Purgatorio La sola consolazione che abbiamo èsapere che
dopo aver percorso questa strada troveremo il Paradiso......E allora...
Vorrei essere il "Paradiso"

VOGLIO...GIOIA


lei voleva un amore, voleva l’amore!!!! Voleva braccia forti a stringerla, e mani

fra i capelli ad accarezzarla. lei voleva labbra morbide sulle sue, e un soffio di voce a dirle t’amo in un orecchio. Ma Nimue non era una donna, era una strega e come tale poteva ricorrere a mille espedienti per avere ciò che desiderava, poteva avere tutto con la sua magia, tranne l'Amore. Con i suoi occhi di giada incantava chiunque la guardasse anche un solo istante e per questo gli esseri umani ne fuggivano la vista se per sfortuna se la trovavano davanti. Accadeva sovente che lei si aggirasse tranquilla fra la gente del villaggio, che sorgeva non lontano dal limitare del bosco dove si trovava la sua casa. Non la temevano, sapevano che non era una strega comune. lei ripudiava il suo rango di nascita e riteneva utili le sue doti soltanto in favore del perdurare della siccità, di pioggie devastanti, di eventi imprevisti e malaugurati che potessero creare grave scompiglio alla vita del villaggio e in quelle occasioni nelle quali sentiva la necessità di un po’ d’amore, di quell’amore che pareva negato alle streghe. lei regalava la certezza di una vita tranquilla e gli abitanti del villaggio regalavano a lei l’illusione di essere una donna come le altre. Un giorno lei si svegliò con la sensazione che qualcosa sarebbe accaduto. Si sentiva molto più sola di sempre e decise allora che era il tempo di usare il suo DOLCE VELENO. Essere una strega, in fondo, aveva qualche volta anche un risvolto utile. La catenina che portava al collo scendeva fra i suoi seni nascondendo una piccolissima chiave. Si tolse la catenina e strinse nel suo pugno la chiave, che per lei rappresentava la possibilità di essere amata anche se per qualche ora soltanto. La chiave apriva uno scrigno dorato che stava in bella vista sulla credenza. Dovete sapere che la casa di lei non era affatto un antro buio e umido, infestato da bestiacce e maleodorante di fumanti pentoloni; lei aveva fiori alle finestre di una piccola casa linda e piena di luce. Con la preziosa chiave apri lo scrigno e sollevò delicatamente la boccetta contenuta al suo interno; il liquido viola ondeggiò sul vetro grosso e mille bagliori si diffusero all’interno come un'alba maestosa in un cielo senza nubi: il dolce veleno di lei attendeva il suo compito ... Il dolce veleno avrebbe fatto innamorare un uomo anche se per una notte soltanto. lei non sapeva chi l'avrebbe bevuto e non le importava poi molto. Sapeva che avrebbe avuto effetto per poche ore solamente e poi tutto sarebbe stato dimenticato, come fosse stato semplicemente uno strano sogno. Mentre si accingeva a scendere al villaggio, per mettere in atto il suo proposito, vide dalla finestra un forestiero a cavallo salire lungo il sentiero che, passando vicino alla sua casa, portava al bosco. "Dove vai?" chiese uscendo di corsa. " A caccia" disse l’uomo guardandola sorpreso. lei sentì una lama sottile e tagliente attraversarle il cuore quando lui la guardò e seppe che a lui soltanto avrebbe fatto bere il suo dolce veleno, anche se non conosceva il motivo di questa decisione. L'uomo avvertì uno strano tremore alle membra nel medesimo istante, scese da cavallo e lei lo invitò a ristorarsi un attimo prima di proseguire. Lo fece accomodare in casa e mentre lui si guardava intorno lei fece cadere qualche goccia di liquido magico nel bicchiere, colmo di delizioso vino rosso, che poi gli porse con un sorriso. In quell’istante lui capì che quegli occhi erano stregati e si rammentò di quanto aveva sentito dire al villaggio che aveva appena attraversato, riguardo alla strega che viveva al margine del bosco; come rapito da questi pensieri avvicinò il bicchiere alla bocca e tutto accadde in attimo: la sua mano si aprì come se le forze lo abbandonassero; il bicchiere cadde a terra e si ruppe, il vino si versò sul pavimento e mille bagliori di luce si accesero e si spensero in un istante. Non disse una parola, sorrise soltanto, un sorriso dolcissimo e intriso del desiderio di guardare ancora quegli occhi di giada mentre lei lo osservava sorpresa: la sua ombra era strana, la sua ombra non si muoveva di riflesso al padrone, la sua ombra viveva di gesti diversi, la sua ombra aveva una vita propria che si stava mostrando a chi possedeva la magia per vederla. "Vieni qui" diceva l'ombra facendo un cenno con la mano. E tutto le fu chiaro: era il PREDESTINATO. Ne aveva letto spesso sul LIBRO DEL TEMPO ma non aveva creduto alla possibilità di incontrarlo. Si rese conto che tutto era accaduto perché così era scritto e se avesse bevuto anche una goccia soltanto di dolce veleno sarebbe spirato all’istante perchè così diceva il libro e non era stata dunque la goffaggine a rovesciare il bicchiere ma il destino, quel destino che regalava a lei l’unico amore possibile per una strega, l’unico amore vero, l’unico a non avere bisogno di alcun dolce veleno per essere vissuto. Gli sguardi si incatenarono e le mani si intrecciarono; mille bagliori di luce si accesero e non si spenserò più e Nimue scoprì il sapore di un vero bacio, dell’unico vero magico dolce veleno....

♥ღღ Calore ♥ღღ - Emma Marrone ( tango con Banderas )

Amarsi per sempre credo sia il desiderio di molte donne e penso anche della maggior parte degli uomini... Vivere una vita insieme alla persona amata non credo sia una condanna, come spesso i comici ironizzano, ma una grande fortuna, soprattutto se si crede nell'amore e nella completezza della relazione con la persona alla quale si è espresso il proprio amore. E' vero che il trascorrere degli anni modifica gli individui e spesso un amore giovanile che si pensava grande ed eterno, si rivela, col passare del tempo, opaco e meno intenso... E' anche vero che avvengono nella nostra esistenza situazioni che non pensavamo potessero coinvolgerci o vicende cercate e affrontate con leggerezza senza pensare alle possibili conseguenze, ma, quando il nostro amore è grande e soprattutto quando lo si aiuta a crescere, quando lo si cura con passione nei momenti di debolezza, esso può diventare l'amore per sempre, un sentimento che penetra in ogni fibra del nostro corpo e che diventa un tuttuno con noi ..siamo così di fronte al vero amore e non ad una semplice espressione del bene.. un sentimento che nessuna avversità potrà scalfire...si puo' litigare...stare in silenzio ..non parlarsi ..ignorarsi x giorni ..mesi..ma alla fine non possiamo farne a meno...noi per sempre...

Furia da Gioia: TEMPO........................GIOIA#links

Furia da Gioia: TEMPO........................GIOIA#links

GIOIA....................


L'unico modo per liberarsi da una tentazione è di abbandonarvisi; resistete, e la vostra anima si ammalerà di nostalgia per le cose che si è vietata, di desiderio per ciò che le sue mostruose leggi hanno reso mostruoso e fuori legge".
Così dice una massima di Oscar Wilde a proposito della tentazione.
Sin dalla notte dei tempi, dopo la seduzione di Eva da parte del serpente - e poi quella di Adamo da parte di Eva - l'uomo è soggetto alle tentazioni. Nei secoli, la figura della donna è stata letteralmente demonizzata dal cattolicesimo, giudicata strumento diabolico per far cadere l'uomo nella trappola del desiderio carnale.
E per voi, cos'è la tentazione?
Non ci interessa come resistere. Ci interessa conoscere quel brivido violento, la sensazione che sempre si avverte poco prima di cedere.
Si può essere tentati da un dolce o da una bella donna ai bordi della strada. O si può tentare. Per un mero guadagno o per puro piacere.
La tentazione, quindi, è tutto ciò che non si dovrebbe fare, perlopiù.
E che invece si fa. Perché siamo deboli, forse. Incoscienti, pazzi, senza riguardi per regole o morali.
O forse perché, in fin dei conti, non siamo poi così dannatamente stupidi da lasciarci sfuggire affascinanti occasioni

TEMPO........................GIOIA

Quando l'amore vi chiama, seguitelo.
Anche se le sue vie sono dure e scoscese.
e quando le sue ali vi avvolgeranno, affidatevi a lui.
Anche se la sua lama, nascosta tra le piume vi può ferire.
E quando vi parla, abbiate fede in lui,
Anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni come il vento del nord devasta il giardino.

Poiché l'amore come vi incorona così vi crocefigge. E come vi fa fiorire così vi reciderà.
Come sale alla vostra sommità e accarezza i più teneri rami che fremono al sole,
Così scenderà alle vostre radici e le scuoterà fin dove si avvinghiano alla terra.
Come covoni di grano vi accoglie in sé.
Vi batte finché non sarete spogli.
Vi staccia per liberarvi dai gusci.
Vi macina per farvi neve.
Vi lavora come pasta fin quando non siate cedevoli.
E vi affida alla sua sacra fiamma perché siate il pane sacro della mensa di Dio.

Tutto questo compie in voi l'amore, affinché possiate conoscere i segreti del vostro cuore e in questa conoscenza farvi frammento del cuore della vita.
Ma se per paura cercherete nell'amore unicamente la pace e il piacere,
Allora meglio sarà per voi coprire la vostra nudità e uscire dall'aia dell'amore,
Nel mondo senza stagioni, dove riderete ma non tutto il vostro riso e piangerete, ma non tutte le vostre lacrime.

L'amore non da nulla fuorché sé stesso e non attinge che da se stesso.
L'amore non possiede né vorrebbe essere posseduto;
Poiché l'amore basta all'amore.

Quando amate non dovreste dire: "Ho Dio nel cuore", ma piuttosto, "Io sono nel cuore di Dio".
E non crediate di guidare l'amore, perché se vi ritiene degni è lui che vi guida.

L'amore non vuole che compiersi.
Ma se amate e se è inevitabile che abbiate desideri, i vostri desideri hanno da essere questi:
Dissolversi e imitare lo scorrere del ruscello che canta la sua melodia nella notte.
Conoscere la pena di troppa tenerezza.
Essere trafitti dalla vostra stessa comprensione d'amore,
E sanguinare condiscendenti e gioiosi.
Destarsi all'alba con cuore alato e rendere grazie per un altro giorno d'amore;
Riposare nell'ora del meriggio e meditare sull'estasi d'amore;
Grati, rincasare la sera;
E addormentarsi con una preghiera in cuore per l'amato e un canto di lode sulle labbra.

GIBRAN

IO..........GIOIA.......SEMPRE

Questa è stata una settimana davvero piena ,mi sono successe tante cose una dopo

l'altra senza neanche avere il tempo di respirare e fermarmi .

Ma ho trascorso anche giorni molto belli ,giorni in cui ho riso ha crepapelle e per un

po' ho ritrovato quella voglia di ridere e stare bene ,attimi di felicità che ho sentito

di meritare ,come aprire un libro di favole e ritrovarti per magia in quelle immagini.

Non mi sono fatta domande ,nn mi sono chiesta il perchè di quella improvvisa e

intensa felicità ,per me era stato un regalo in anticipo ,un sogno realizzata

e raccolgo questi momenti nel mio cuore ,in uno scrigno che ogni tanto aprirò,

ogni volta che ne sentirò il bisogno e ogni volta che mi sentirò triste.

Ho capito molte cose e di questo sono contenta,ho acceso una luce per ritrovare

ciò che nel buio nn vedevo .........In questa settimana è successo anche qualcosa di nn

bello ,che mette in ombra... un brutto ricordo ,ma so che ogni persona con un anima fragile ha una parte forte e che se vuole

riesce a tirar fuori......

UOMINI SOLI........GIOIA

Non ho risposte per tutti i dubbi che nascono nel corso della vita

non ho così tante scarpe per percorrere le ripide dei pericoli che incontrerò

non ho così tante parole da regalarti nei momenti di silenzio

non ho mani così forti per sorreggere il peso del tempo che passa

non ho sguardi perennemente attenti per accorgermi

immediatamente quando il male indossa le vesti del bene

...ma nonostante tutto mi sento leggera,un'anima leggera che

aspetta sempre il giorno che verrà,che sa camminare a testa alta anche

con dei calzini antisdruciolo,che insieme ad un cuscino

stropicciato ed un plaid scozzese sa di non essere sola...

non ho furbizia e quel pizzico di cattiveria che come dicono

i beipensanti nella vita serve,ma ho un sorriso che dichiara guerra

e degli occhi che sanno andare oltre,ho una coscenza limpida

che non sta ad ascoltare quello che "la gente dice".

Non uso la mia voce per confondere le acqua,ma

per imbarazzare i tuoi pensieri

non ho fuochi d'artificio per attirare attenzioni ne aste aperte

per vendermi al miglior offerente..ma ho commozioni nascoste e un sangue impazzito che scorre nelle vene che ti travolge nelle sue onde.

so dire no e puntare i piedi per difendere le mie convinzioni,

preferisco avere nel mio mazzo di carte un due di bastoni da

giocare quando meno se lo aspettano che un jolly impazzito

che facilita il gioco...

Non ho tante cose..ma QUELLO CHE NON HO è QUEL CHE

NON MI MANCA.

L' ALTRA DONNA....................GIOIA

molte donne (e certo, anche a molti uomini) è capitato nella vita di trovarsi di fronte ad un dubbio amletico, un'incertezza disarmante, una confusione degna del dottor Jackyll e Mr. Hyde: è possibile amare contemporaneamente due persone o soffro di personalità multipla? No, non temete, non si tratta di schizofrenia: ebbene sì, pare che possa succedere. Non ci sono prove scientifiche in grado di dimostrare se si tratta di amore oppure no, né tanto meno test che provino la veridicità dei sentimenti, sono giunta alla conclusione che sì, è possibile provare un forte sentimento che ci spinge verso due persone allo stesso tempo. Si potrebbe poi discutere se si tratta di amore o infatuazione; se essere molto attratti da qualcuno rientra nella categoria 'cuori divisi' oppure no; se quando ci si innamora di un secondo uomo oltre al fidanzato,((marito)) significa che la storia non funziona più tanto bene. Ma fatto sta che nella vita succedono questi eventi particolari per cui si passa dalla 'singletudine' all'improvvisa dose di amore doppio, o più comunemente, da felicemente fidanzate((sposati)) ci si sorprende a pensare sempre a quel ragazzo appena conosciuto... Per quanto si possa essere abili a gestire un triangolo amoroso, è comprovato che si tratta di una situazione complicata, troppo complicata perché duri a lungo. Stare con il piede in due staffe è spesso impossibile, per svariati motivi: si rischia di far star male altre persone, si mette a dura prova la propria onestà, si impazzisce a dribblare domande, commenti, interrogativi...............insomma gestire due storie e' troppo complicato e stressante sopratutto rischioso per i sentimenti altui, se non si vuol fare soffrire nessuno e' necessario innanzitutto schiarirsi le idee. comunque la mia risposta e' si........si possono amare non solo due ma anche piu' uomini il difficile e' poi accettarlo fino in fondo mettendo in discussione le regole imposte dal volere vivere cercando ragioni non solo condanne....

DAMMI SOLO UN MINUTO.............GIOIA

Ed ecco..

ci risiamo.. è successo di nuovo.. inevitabilmente..

quando ti stai accorgendo che puoi risalire, che sei quasi vicina all'uscita di questo stramaledetto tunnel.. circolo vizioso.. gabbia..

sei proprio lì.. davanti la porta.. stai per toccare la maniglia ed uscire.. di corsa.. correre.. correre.. correre a perdi fiato.. correre senza più tornare indietro.. correre oltre i limiti del tuo corpo..

ecco che la vedi.. la stessa.. non ha cambiato niente.. quella mano.. piena di artigli che possono sollo infliggerti dolore.. dannarti per l'eternità.. ferirti e lacerarti il cuore, di quelle ferite così profonde che non possono guarire mai totalmente..

e ti tira giù.. ti riporta nell'inferno.. quel posto che ormai conosci alla perfezione per tutto il tempo che ci sei stata.. che ormai, per ironia della sorta, è diventato parte di me....

ma hai accettato di star quiì..in fretta anche.. senza ribellarti più di tanto.. perchè star qui.. , ti ha comportato tempo prima, quel tempo di scelte e decisioni, anche quella felicità tanto bramata, agognata, desiderata, ricercata..

brevissimo tempo.. anche solo di mezz'ora.. di felicità, ti hanno portato ad accettare tutto questo..

e adesso stavi quasi per illuderti che saresti potuta uscirne.. povera sciocca!!

ed eccoti ancora qui....

ANIMA DI GIOIA

La donna non baratta l'amore
lo dona senza volerne in cambio
è sua natura amare
il suo corpo è predisposto all'accoglienza...
alla vita...
e alla comprensione...
riesce a sentire quello che le comunica il figlio che ha in grembo...
senza bisogno di suoni... lei ascolta.
Non ha capito nulla chi la copre di parole vuote...
non ha compreso che dire ti amo è inutile
se non è amore...
Vogliamo togliere ogni dubbio a chi suppone di sapere tutto di noi?
La donna sa che esiste il sesso fine a se stesso...
e non lo disdegna quando non ama...
quindi viene da chiedersi....
per quale motivo la si dipinga come una sciocca...
un'ingenua che si illude...
un'insicura che è gelosa delle ombre
e qui si fraintende il desiderio di rispetto...
e magari la si gratifichi considerandola con condiscendenza...
un'inguaribile romantica...
Che dire allora di chi abbassa gli occhi...
gira la schiena e sparisce senza parole...
che dire di chi scrive lettere d'amore con inchiostro simpatico...
Non siamo straniere a cui vendere il Colosseo
e anche... per usare un eufemismo... le "piccole scene di illusione”
vanno rappresentate con stile....
E' così difficile capire che vogliamo solo... un Uomo?

IO E TE PER ALTRI GIORNI.....................GIOIA

Egli soffia dove vuole
non si distingue il luogo
della sua origine
né dove va.
Si plasma sulla superficie
dei campi e dell'anima
avvolgendoli.
.....
Non teme costrizioni
né condizionamenti
se in quel suo essere libero
e libero di essere e di
volteggiare...
tenendo le correnti
nella sua destra
e signoreggiando sui deserti...
placa il suo soffiare
convogliandolo poi
nella medesima forza
fra le pieghe dell'anima
.....
Sollevando la polvere
raccogliendo semi
prodotti per generare vita...
si identifica e si fonde
con quanto trasporta
...
Essendoci una parte di sé
in ognuno di essi
dovunque la forza del suo movimento...
lascerà che cadano
...
Il vento lo ...vedi
da ciò che trasporta
dalle fronde degli alberi smosse
dall'ondeggiare delle messi
le sue leggi lo descrivono
la sua volontà si esprime
nel raccogliere...quei semi
di cui anch'egli si nutre
.....
Spinge senza smettere di farlo
e non smetterà...
avendo acquisito la coscienza
del valore della superficie
e...
mediante lo scorrere
del suo soffio...
della freschezza del suo sapore....

PENSIERO...........GIOIA

Non dirmi mai ti amo perché le parole sono false

Non dirmi mai ti sogno
perché i sogni svaniscono

Non dirmi mai sei il mio cielo
perché il cielo si rabbuia

Non dirmi mai sei il mio Angelo
perché gl’Angeli volano via

Non dirmi mai ti desidero
perché i desideri finiscono

Non dirmi mai sei la mia vita
perché la vita si consuma

dimmi solamente ...ascolta

perché il silenzio
parlerà per sempre di noi.....................Pat Sueli

GIOIA


Mi sento cosi' delusa da tutto cio'

che mi circonda, che avrei solo voglia di nascondermi

a tutti, diventare invisibile..

A volte l'unica cosa che mi rimane da fare

e' scrivere

per poter esprimere cosa provo

Vorrei volare via da tutto

per poter ricominciare da capo

per non fare gli stessi errori

non fare gli stessi gesti

non provare le stesse emozioni

che in un primo momento

mi hanno fatto stare bene

ma poi hanno creato un vuoto in me

che non riesco a colmare

Ma la vita e' fatta cosi'

si spera sempre in un giorno migliore...

IO...................GIOIA


Sono una persona sensibile,dolce, volubile,contradditoria , testarda e sognatrice, e solo in pochi riescono a capirmi e a conoscermi veramente.

Il fatto di essere come sono mi porta spesso a non essere capita, ma chi avrà la perseveranza di insistere nel provare ad entrare nel mio cuore, non ne uscirà mai più!
Non è il mio sesso, il mio nome, il mio aspetto fisico ad identificarmi “Io Sono...in quanto Penso...perciò Esisto...

Amo sentirmi viva ogni giorno più che mai, amo, il sole, amo il mare, amo sdraiarmi a guardare il cielo , amo l’alito di vento che mi nutre e che mai si stanca di cingermi nell'eterno abbraccio ,amo le atmosfere rarefatte, amo qualsiasi cosa sia veramente originale…

amo il cioccolato, la pioggia d'estate, i vestiti leggeri, il colore bianco ,i tacchi alti, amo essere femminile, amo i gatti. amo leggere..amo i miei pensieri contorti ,amo il profumo di vaniglia e del muschio bianco..amo piangere ascoltando una canzone, o leggendo una poesia, amo camminare scalza nei prati, amo la mia liberta’ ,amo perdermi ore a guardare il cielo sognando..amo commuovermi per un abbraccio..

forse un po’ contorta ...poco costante a volte ...


scostante io ...qui ...come nella vita ...io gioia

DONNA........GIOIA

Come posso guardare ancora la luna?
Come potrò danzare ancora col vento?
Quale luce illuminerà le mie notti?
Quale calore scalderà i miei giorni?
Osservo la disperata malinconia dei miei pensieri
Chiusa in una prigione di pietra che ormai è il mio cuore….
I miei sogni, come foglie strappate dal vento,
muti e sofferenti si posano sulle macerie del mio mondo.
Ma non piangere, mio cuore, cura le tue ferite,
raccogli le tue lacrime,incatena il tuo dolore
chiudi le tue porte stasera…………
per te, domani ci sarà ancora un’altra primavera!

BLU.........GIOIA

Luce, mi sveglio, occhi socchiusi, mi giro e osservo. Riconosco immagini stabili di un mondo disegnato, nuda nasco di nuovo, mi vesto e assomiglio a ciò che vedo. Bendo il mio corpo con una fascia che mi confonda al flusso, perché non veda e non percepisca.. ma, piano in silenzio si mescola. Ingrediente di un antico siero , parte integrante di un veleno mortale. Facce morte in un tempo ormai celato da antiche percezioni, camminano, si salutano, urlano e si accapigliano,ognuna travestita da eroe ormai sconfitto da eventi che già conosce che già aspetta ,che lui stesso crea. Eppure c'è un imprecisato istante in cui sento penetrare una forte luce attraverso palpebre già aperte , ma che non vedono altro che buio trasformato in stagioni mutevoli dalla mente pittrice, attrice , padrona e despota che rivendica, una proprietà illusoriamente sua , ma a lei mai appartenuta. Grido alla lama di luce che fende e strappa il sipario, ma io non grido. . Io osservo, è lui che grida è lui che è stato scovato, la luce uccide i vampiri la luce uccide le illusioni che succhiano l'essenza vera. Chiudo gli occhi è lui che vince per ora, ancora, ma lui sa che il suo potere vacilla ,il sipario è strappato in più punti, la luce ogni tanto penetra e io osservo e lui lo sa.
Per ora questo mi basta, ma non per troppo è la via che cerco, ma la sua influenza è potente, per sconfiggere qualcosa di immenso ci vuole rispetto, pazienza, audacia e fede. Ora corro, bevo un caffè che ha un sapore che già conosco, e non potrebbe essere altrimenti, perché l'autore è sempre lo stesso, e ormai prevedibile anche se continuamente ingannevole. Corro per cercare una via , vedo scorrere immagini come su di uno schermo e mi allontano da ciò che cerco, ma molto più vicina a me quando non corro, la via.
Per trovare un respiro nel buio non occorre agitarsi o rimbalzare da una parete all'altra, occorre soprattutto ascoltare il nulla e osservare il silenzio. Ognuno è uno spettacolo nello spettacolo, dietro la tenda teatrale, c'è la vera essenza, sul palco attori si sfidano in raccambolesche avventure,circondati da imponenti scenografie, a volte grezze a volte ricche. Vincono,perdono,vivono,muiono,invidiano, uccidono e per fortuna Amano e quando lo fanno da dietro le quinte, dai camerini, nei più reconditi scantinati, del più antico teatro, la luce penetra talmente in profondità da aprire gli occhi veri del mio spirito per farmi scorgere per un attimo quel respiro regolare nel buio che appartiene ad un piccolo cuore pulsante che è l'universo intero. Riusciremo mai a scorgergi attraverso queste mille illusioni ??
Eppure siamo ognuno accanto e dentro all'altro ma da quei camerini in cui abitualmente dimoriamo siamo lontani, separati da confini, stati, culture, religioni, chilometri, muri, parole, convinzioni...comunque e sempre illusioni. O un respiro, un piccolo battito..se ti fermi e per un attimo, smetti di correre, forse riesci a trovarmi, in fondo io sono sempre stata qui.
Accanto e dentro te....

L AMORE...........GIOIA



spesso le...donne rimaste sole dopo molti anni, sono cosi' stanche di combattere che preferiscono rinunciare ad una nuova storia per paura che sia ancora piu' deludente della precedente....in questo modo si precludono la felicita', per sottrarsi all'infelicita'.....C'e' in ogni innammoramento un margine di rischio, nessuno ci puo' garantire che i sentimenti siano reciproci e che l'attrazione si trasformera' in un'unione.

Per chi giudica dal di fuori, e' spesso incomprensibile l'alchimia delle affinita' che avvincono un uomo e una donna, che fino a poco prima erano estranei e che potrebbero tornare ad esserlo tra poco.......eppure, l'abbraccio che li unisce, magari solo per una notte, ha una vitalita' che mette in fuga le ombre della solitudine e della disperazione....come se i corpi avessero delle ragioni che la ragione non comprende.....

a

Sai che c’è? che oggi ti senti a pezzi, e domani pure, c’è che la vita ti tiene stretta la gola e non ti fa respirare, c’è che tutti i tuo...