martedì 1 marzo 2011

SOGNI...DI...GIOIA SEMPRE




















Amiamo troppo i sogni.

Questi sogni che rallentano i movimenti, attutiscono i pensieri.

Questo dialogo notturno e insensato dove tutto può diventare denso, appiccicoso, fluido e dove la mano vaga in cerca di qualcosa.



Amiamo troppo la vita da prenderla a morsi, succhiarla forte come si farebbe con un capezzolo pieno di latte da lasciare così alle cose, qualsiasi cosa, di scucirci dalla bocca un sorriso, il fare incantato, un fremito di pancia morbido e caldo.



Amiamo troppo la vita per ammettere di vedere che la nostra durezza, ostinazione non mette tutto in salvo.



Lontani. Dispersi. Dannati. Perduti.

Ma mai abbastanza

RIDERE...GIOIA SEMPRE






















Aver desiderio di un incontro di bocche in cui le parole non finiscono mai se non nel silenzio della lingua, sulle labbra.

Baciare per il piacere di darsi e per il piacere di ricevere la stessa parola.

Nel sapore di una voglia, nei polmoni senza respiro.

Si taglia a fette questo respiro come quando ci si perde dentro uno sguardo e dove le mani intorno al cuore non finiscono mai di cercarsi in una carezza, in un battito di ciglia.

E lo fanno così bene che le bocche sono come curve di un atomo, corpo radiante, elettromagnetico.

La lingua diventa la durezza di una lama e la sua scintilla si posa sul sorriso come fosse una scia.

A cavallo di una cometa, gemito terremotante, forza che scuote il cielo e vola sulla terra come un succoso frutto maturo.

E la sua liberazione arriva in un abbraccio forte dove si posa la delicatezza, l’immersione della classe, del respiro così elegante da rendere questo bacio quasi pubblico, dove il sogno si addormenta nel risveglio della pelle, dei sensi.

Per sentirsi ancora vivi

HE...GIA'...GIOIA SEMPRE























"So che con le tue mani tu vorresti toccare il terreno dei versi e sentire al mio posto se la terra è riarsa dal dolore.
Ma per capire la vera sostanza e il vero principio della luce devi scendere nell'inferno degli adorati sensi: troverai le tappe di un'intelligenza infinita, e smetterai di conoscere l'uomo".
con l'anima che si pente metà e metà
con l'aria, col sole con la rabbia nel cuore
con l'odio, l'amore

in quattro parole io sono ancora qua
col cuore che batte più forte la vita che va e non va
con quello che non si prende con quello che non si dà
poi l'anima che si arrende alla malinconia
poi piango, poi rido poi non mi decido
cosa succederà?
col cuore che batte più forte

al diavolo non si vende, io sono ancora qua

eh … già

a

Sai che c’è? che oggi ti senti a pezzi, e domani pure, c’è che la vita ti tiene stretta la gola e non ti fa respirare, c’è che tutti i tuo...