domenica 27 febbraio 2011

amore .....se..di gioia sempre



















Quante volte cerchiamo l'amore nella vita? Continuamente.
Ogni uomo ha bisogno di amare e di essere amato. Capita spesso che ci innamoriamo perdutamente di qualcuno ma dopo un pò, passate le fiamme del primo periodo, tutto diventa piatto. La quotidianità distrugge la passione, l'amore perde il senso d'esistere. Ed ecco che come api, dopo aver succhiato tutto il nettare di un fiore, veloci voliamo verso un altro pistillo.
Siamo esseri insaziabili d'amore.
Abbiamo un continuo bisogno di amore che sappia nutrirci di energia, di voglia di vivere, di desiderio e passione.
Amare una sola persona, condividere con essa la vita ed insieme desiderare di generare nuova vita è una vera e propria vocazione ma... come dice il vangelo "molti sono i chiamati ma pochi gli eletti".
Amare è vocazione.
La maggior parte di noi cerca l'amore in uno sguardo ma in realtà noi siamo innamorati dell'amore.
Abbiamo bisogno non di una persona ma del suo amore

chi sei............di.....gioia sempre


Chi sei abile tessitore
che cuci piano ogni lembo d'anima
senza mai osare una parola?

I tuoi occhi insonni
vegliano sui miei tessuti
lacerati dalle lacrime

e mentre mi osservi nella notte
trami progetti
di nuovi ricami.

Che hai fatto
del mio vecchio mantello
da mendicante?

Mi hai spogliata di ogni antico abito
e hai riposto al mio fianco
nuove vesti cucite col filo dell'orgoglio.

Ed io odio quel tuo modo
d'amare silenzioso
simile al tuo Dio

che mi lascia libera
di fuggire nuda
sui sentieri polverosi di periferia.

COSI SOLO CON GIOIA SEMPRE




































Tormento...




Sei in me...


Separazione è tormento


Dimora di respiri...

E' qui

che piangi...

e ridi...


Esplode dentro

vita di innominabili

bisogni
finitamente infiniti


E' qui

che le lotte

sfogliano in petali


Diviene lamento


E le rabbie

schiudono
in germogli...


Pensieri fruscianti

silenziosamente rumorosi


E' qui

che ascolto

la tua storia


Silenziosamente urlanti

fragorosamente MUTI


E stondo

le tue lame


Si spande

scava, lacera

la casa del mio bisogno


Nel mio laboratorio

di profumi

e manie


Annoda i capelli

dolorosamente


Raccolgo i sorrisi

che non hai veduto


Si fa canto di lacrime


(senti

mi senti


sentimi... )


Si fa danza di nervi tesi


e li trasformo

in gemme
di gioia

grondante


Si fa melodia di desideri presi



(respira

respirami)


Si fa gioia di suoni muti


Quanto tempo

è in me


Si fa dolore di separazione


(ingoia

ingoiami... )


Nell'infinito


Virgulto d'immenso

col tempo

che è in te

Voglio
giungerti !


si staglia la stella

scagliata dall'arco teso

arroventato


Staccare colore

al colore

che non vedi

Appiccicarmelo

sulle mani

e dirti...

Guarda !...Guarda !...

questo lo puoi

anche...bere !


Danza nel ventre

nel pensiero

di carni urlanti


Strofinarti

i polpastrelli

sul viso...

intinti

del sangue

dei miei

sorrisi...sudati


Odore tattile

zampilla dal centro



Voglio

Giungerti !


Danzo

gemiti soffiati


Folle

e inclementi in me

ancor prima

che in te

dove ogni cellula

ferve

e si fa

senso...

Spietato


Follemente MUTI


Braccata

dal bisogno

di te

cerco rifugio

nel tuo

di me

Senti


Sento




Non so più...

Sfiorarti..




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Finis coronat opus

a

Sai che c’è? che oggi ti senti a pezzi, e domani pure, c’è che la vita ti tiene stretta la gola e non ti fa respirare, c’è che tutti i tuo...