venerdì 29 ottobre 2010

GRAZIE...........



Preg.ma Autrice

La Direzione del Premio Letterario Internazionale di Narrativa e Poesia “ Tra le parole e l’infinito”, le comunica che con verbale del 9 ottobre 2010 la Commissione Giudicatrice le ha attribuito il 3° Premio per la sezione Narrativa Autori Già Affermati.

Il galà di Premiazione che sancisce il legittimo conferimento è in fase di organizzazione, esso si prevede per la prima decade del mese di dicembre 2010.

In attesa di fornire ulteriori dettagliate informazioni per la premiazione, ci è gradita l’occasione per formularLe i nostri migliori Auspici di sempre più grandi affermazioni e luminosi successi.

Presto saranno pubblicate le classifiche generali nel nostro sito web www.traleparoleelinfinito.com



La Direzione del Premio

Cav. Nicola Paone

mmmmmmm che profumo, ti fanno tornare bambina,

rosa...gioia


Questa rosa rossa del mio giardino,
sfiorisce d'improvviso
di fronte al gelo
di un amor sognato
e mai vissuto...

Non l'ho tolta dal roseto...la lascio lì
perchè potrebbe soffrire...è troppo bella...

pensieri..........


E' straordinariamente inspiegabile
quello che la vita ti regala ad ogni istante.
E' inutile porti molte domande
alle quali non riuscirai a dare risposte
pienamente tue.
E' meglio SEDERTI IN RIVA AL FIUME
ed attendere che la vita ti conduca
per mano dove è il tuo destino.
E pi scopri che ti porta là, dove ti rifiutavi
di andare, dove le convinzioni,
forse neppure veramente tali,
ti vietavano di guardare.
Ed anche se ti opponi, la vita ti riporta
sempre là, tra lo stupore ed il brusio
delle tue domande che restano mute
e disattese.
E non saprai mai se ciò che vivi
è veramente il tuo destino...
Perchè...non rispondi?

IO...GIOIA





Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse come la mia ombra
mi stava accanto anche nel buio
non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi
quando si dorme si perdono le mani e i piedi
io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno

durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse fame o sete o desiderio
del fresco nell'afa o del caldo nel gelo
era qualcosa che non può giungere a sazietà
non era gioia o tristezza non era legata
alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi
era in me e fuori di me.

Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
e del viaggio non mi resta nulla se non quella nostalgia.

NAZIM HIKMET

Durante il mio viaggio ho consumato i tacchi delle mie scarpe
e ho smarrito il mio profumo...mi sono portata via il tuo..gioia


Bisogna essere felici di nulla,
di una goccia d'acqua oppure di un filo di vento.
Di una coccinella che si posa sul tuo braccio o del profumo che
viene dal giardino.
Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso
qualcosa che verrà
e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino.
Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo
e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene.
Solo così il tempo passerà senza rimpianti
e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.
(M. Alvarez)

giovedì 28 ottobre 2010

RESTARE.........GIOIA






Fiducia e tradimento sono le due facce della stessa medaglia. La fiducia reciproca, è la base di qualsiasi rapporto, siaesso d'amicizia o d'amore. Si parla di tradimento quando una delle parti rompe questo patto. In quanto alle aspettative, non dovrebbero essercene, se tra i due vi è sempre dialogo, e se tu sai esattamente cosa fa piacere o male all'altro/a.
Si tratta solamente di rispettare un codice tra persone responsabili..."Io non ti faccio questo perchè so che ti fa male...." e viceversa. Ci si prende cura uno dell'altro, perchè ci si vuole bene….se però scattano dinamiche di insoddisfazione, di controllo, di competizione, ecco che uno dei due tradisce e molte volte non è esclusivamente con il sesso, ma in mille altri modi….
.. Sentirsi traditi e provare delusione èpraticamente impossibile che non accada. Sicuramente è uno dei momenti più terribili e non stò parlando di gelosia o di sospetti, ma di quel momento in cui, come un fulmine a ciel sereno, si abbatte su di noi la visione che non è più la/o stessa/o, è in quel momento che le amicizie/amori perdonodi credibilità, ed ecco, che puntuali come orologi arrivano,sensi di colpa (l’avrò trascuratao/a??) che si mescolano a desideri di vendetta, senso d’inadeguatezza che si alternano alla fortissima voglia di sentirsi, confrontarsi... confusione, panico…un caos e turbinio di sentimenti…..
ma quando decidiamo di volere bene a qualcuno o di amare qualcuno è come se facessimo una sorta di investimento… decidiamo dunque di applicarci anima e corpo e investire sulla persona che riteniamo giusta, o forse degna,del sentimento che stiamo provando.
... mi rendo conto che a volte...
SONO AGGRESSIVA COME UN ANIMALE.......!!!!!!!!!!

gioia e.........


Una dolcissima ragazza, dai lunghi capelli neri e gli occhi verdi.
Era una di quelle fatte più di sorrisi e sguardi che di parole.
Aveva sempre avuto una certa paura del mondo, nonostante il suo vivere, la portasse a contatto con universi paralleli ai suoi… ma quando poteva… restava intere giornate nella sua casa dalla pareti colorate; restava lì e silenziosamente cercava di allontanare dalla sua mente le voci, i rumori di quel mondo che tanto la spaventava. Viveva tranquilla nel suo universo isolato, fatto di sogni fantastici, e di musica.
Le piaceva conoscere persone irreali, viaggiare in terre lontane, correre via senza dover temere nulla.
Pensava che non ci fosse niente di meglio di quel mondo bellissimo che solo lei conosceva, e che soltanto lei poteva accedervi.
Chiusa nella sua casa dimenticò quello che di reale la circondava, le persone e le cose che le erano accanto.
Voleva vivere piena d'amore in un posto dove non avrebbe dovuto piangere, dove non avrebbe sofferto, dove non sarebbe stata costretta ad affrontare quei problemi che la realtà le presentava davanti.
In quel luogo sapeva che sarebbe sempre stata felice e che niente avrebbe rovinato quella perfetta armonia che lei stessa aveva creato.
Eppure non poteva sapere, che quel mondo incantato non sarebbe durato a lungo, che quella casa meravigliosa che la proteggeva sarebbe crollato sotto il peso delle verità che aveva nascosto al suo animo.
E quando la catastrofe avvenne, quando fu troppo tardi per rimediare e rimettere insieme quei sogni che tanto aveva faticato per costruire, si rese conto che oramai erano andati perduti.
E trovandosi davanti alla dura realtà, capì che forse aveva vissuto troppo tempo cercando di evitarla, di cancellarla, che ora non era capace di combatterla.
In quel momento, i suoi sogni caddero a terra spezzandosi in mille pezzi.
Si dice che di quei sogni, nessuno ne seppe più niente, forse sono ancora sotto i nostri piedi e non possiamo vederli.
….Della dolcissima ragazza si sa soltanto che in questo mondo che tanto odiava, lasciò soltanto piccoli frammenti di speranze che aveva perduto durante il viaggio.

nero e bianco....gioia



In un tempo che non fu, in quanto esso è perennemente l'essere, che sfugge spesso alla nostra miope percezione che distratta, inquinata, dal nostro comune vivere ci rende avidi ci fa passare dal bianco al nero e viceversa senza mezzi termini. Come lupi famelici che in branco affamato si lanciano sulla preda e con fredda determinazione ne pregiudicano il destino. Angeli bianchi, angeli neri, difficili identificarli ma sono angeli, maestri dell'oblio passione, e la venerazione dell'anima è il loro ardore. L'angelo bianco è l'immenso non ha riserve, è lì come la luce che lo irradia ha sempre la stessa intensità. Non si lascia adepta, non ti tradisce mai, tu solo puoi farlo, cade e ricade per amore e per dedizione ma, mai egli potrà vestirsi di nero all'improvviso, incrociarlo è ciò che l'inconscio ci spinge continuamente e strenuamente a codificarlo per tale al punto che abbagliandoci gli occhi dell'anima confondiamo il nero angelo con il bianco angelo sol perché hanno lo stesso sapore, uguali melodie suonano le loro dolci parole, uguali il battito delle loro ali, sono angeli. Quello nero ama se stesso più di ogni altra cosa, egli aggrada finché ciò che ti aggrada è poesia del suo imperfetto essere, sa amare con oblio quanto suo fratello bianco, ma per appagar solo il suo avido bisogno di essere amato, e mai si farà carico nel perseguirlo e nel raccoglierne il frutto. Sempre pronto a spiccare il volo ma solo lui lo sa . Ma l'angelo bianco è potente e maestoso si fa vittima inconsapevole sulla pietra sacrificale dell'amore e dei momenti di magica passione si immola senza falsi pudori e false conseguenze liete ne raccolgono i frutti sa che ora e solo ora vedrà tingersi di nero o di bianco quelle ali che sentono ormai sue, ma la verità è adesso. Ora saprà sì, quelle ali sono nere; dei due angeli l'uno si dissolve scappando da se stesso, l'altro con fierezza e gocce di cristalline lacrime ritrae quel frutto che pur candido del suo magico momento sarà la forza e la certezza che forse quelle ali nere possano man mano tingersi dai toni più sfocati a quelli più accesi di un bianco avvolgente che possa trasformare un angelo nero in uno bianco. Quindi noi branco di famelici lupi, abbandoniamo l'istinto e quella determinazione che non lasciano scampo alla preda che presa dal panico e dal terrore non saprà mai correggere quel fatale attimo di debolezza o presunzione invitiamolo ad abbandonare la fitta buia boscaglia e dirigersi verso quel prato verde è fiorito che ben conosce e dove il tepore e la luce possano sbiadirgli gradatamente quel nero profondo in uno sgargiante bianco, affinché quell'angelo bianco possa risentirsi se stesso perché tale era e tale è.

gioia


Come puoi pensare, credere, di vestirti di nuovi abiti e tornare tra fiori e prati che tu stessa hai seminato. Con leggiadra passione hai coltivato tepore e caldi colori nel loro apparire dolce erano l'invito, e l'abbandono, mentre il loro profumo inebriava l'essenza e la reciproca virtù. Tanti erano uccelli canterini che voli alterni, brio e melodioso coro tingevano ancor più quel prato dolce di nettare emozioni che ancor percorrono la mente e l'anima. Ora restano i colori e le note ma desolazione e silenzio regnano, e in altri lidi richiamati, uccelli canterini. Solo i più belli, e da te eletti, a conoscer verità ed eventi solo a loro hai giurato linfa esclusiva, e il liberar da mille spine cerchi il tuo cuore. Perché! Perché! perdere il senso di se, il regale cospetto, la forza e la decisione di imprimere comunque sia, gocce di vita, che di se..

mercoledì 27 ottobre 2010

NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA'...




QUESTO VIDEO MI E' STATO CHIESTO DA UN AMICA, PURTROPPO L EMOZIONE MI HA FATTO RIPETERE MOLTE VOLTE IL RIFACIMENTO DI TUTTO IL VIDEO, IO NON SONO BRAVA , E SU UNA DEDICA COSI CON UN DOLORE APPENA AVUTO DI 3 GIORNI FA,ALMENO PER LA MIA SENSIBILITA' E' MOLTO FORTE,HO VOLUTO FARLO VEDERE ANCHE SU YOU TUBE NON SOLO SU FACEBOOK, E' GIUSTO CHE LA CARA NONNA DI TERESA RIMANGA UN EMOZIONE PER CHIUNQUE, ABBIA ANCORA NEL CUORE LE SUE DI PERSONE CARE,PERDONATEMI SE VI CAUSO TRISTEZZA MA CE' UN AMORE CHE NESSUNO CI TOGLIERA' MAI....QUELLO DELLE PERSONE CHE CI APPARTENGONO PER NASCITA.....................................................­................. --------------------------------------------------------

E mancano proprio le parole. Non esistono, è questo il problema.


Si potrebbe star lì, attorno al fuoco, a raccontare di come il tempo passi e porti via tutto, con calma, ma talmente veloce da lasciar basiti.
Potremmo starcene attorno ad un tavolo a discutere sul come o sul perché.
Alla fine, credete a me, non avrà mai senso.
Siamo circondati dal Circo delle Banalità, Signore e Signori. Due cent. il biglietto.
Ed il tendone è già allestito: pende come una Spada di Damocle sopra le nostre belle teste acconciate di fresco.


Quel che siamo è una folle corsa. Alla cieca, non chiedetemi (vi) per dove.
Il passato si mescola al futuro in una fastidiosa tachicardia.
I ricordi vanno in cerca dei sogni e ne prendono il posto, li schiacciano e li bevono...


Dolce Mia Nemesi, che dalla notte guardi e brami di tornare alla luce, nella follia e nel dolore, nella realità d'un grido che lasci senza fiato,
a Te chiedo, dal profondo della mia anima, Aiuto...
Voci, Fantasmi, Demoni ed Incubi... tornate da me... venite a prendere la vostra piccola finestra. Spalancatela ancora.


Io non voglio più aver paura.
Ed invece Lei mi tiene sempre la mano... ed è fredda

sabato 23 ottobre 2010

QUESTIONE DI FEELING....GIOIA



Io continuerò a percorrere questo sentiero

E non lo abbandonerò finché… finché avrò la forza di percorrerlo

Finché avrò la voglia di amare e lottare

Non cambio idea…

Spero ancora, spero perché la speranza è l’ultima a morire.

E forse… Amo, e ti amo perché non posso proprio farne a meno…

PENSIERO STUPENDO....GIOIA



"Questa è la mia vita
se entri chiedimi permesso ... " ( Ligabue)

come io lo chiedo a te per la tua,
e mi piace bussarti al cuore,
senza far rumore ...

Ma lasciami l'ultima parola sul mio conto
perché devo medicarmi una ferita
per scrivere il domani,
e anche se per il mio bene mi dispensi un buon consiglio,
a volte non lo accetto,
perché mi sembra un vigliacco nascondiglio ...

e tu che entri adesso
beviti un caffè d'incertezze
perchè offrir di meglio io non so,
non è un alibi, o una scusa,
io non mento mai,
solo non saprò ciò che mi aspetterà domani

e oltre le parole che volano veloci,
cerco coi fatti di vincere sul campo
lasciando orme di chi son stata
in mezzo al sangue tuo ...

ma questa è la mia vita
un bivio dopo l'altro il mio iter,
ogni scelta un grattacapo,
un pugno sopra il tavolo,
un "calma" e poi mi passa ...

Io che cerco la tranquillità
sono sempre pronta a incasinarmi,
ma le guerre a volte fanno crescere
amo i nemici dichiarati (per questo più leali)
di nemici da amici mascherati

Questa è la mia vita,
questa è la mia faccia
che sa di pioggia e giorno,
di gita e di fatica

e nel sangue che mi scorre nelle vene
sento il profumo di ogni alba
percependomi giovane e presente
nel mio tempo e nel mio spazio

e l'anima mi abita sfogliata
dalle mani di chi ha varcato quella soglia
coniugando verbi d'amore ognuno a modo proprio
indelebili e diversi..

GRAZIE...


Sono spiacente ma devo declinare le assegnazioni di premi, ho così poco tempo a disposizione che a volte non riesco nemmeno ad aggiornare questo mio blog.
Non vogliatemene e continuate a seguirmi con affetto...GIOIA SEMPRE

Radici



Mi hanno sempre affascinato gli addii. Forse perché ne ho avuto a lungo un'immagine composta, fatta di due persone che serenamente prendono atto che è meglio aprire una nuova fase della vita. Da affrontare separatamente.

Mi hanno sempre fatto paura, però. Il passarci dentro, soprattutto. Guardavo il presente di persone che avevano attraversato tutto il percorso di un addio dopo essersi promesse la vita, e mi chiedevo come riuscissero a essere così reciprocamente serene.

Poi però ci sono passata anch'io. E ho scoperto che non c'è mistica, né serenità. Solo un arrendersi alla promessa mancata, e quel senso di non adempimento che ci fa sentire un po' più deboli sulle Radici.

sabato 16 ottobre 2010

Je t'aime mon amour


Lento scivola il piacere lungo la scia dei tuoi passi soavi...


Implorante s'insinua tra le delicate vie che segnano le tue piante,

fresche sorgenti e dolce ristoro per le mie labbra assetate...


Piccolo sconfinato universo che si offre alla mia adorazione,

esplodendo nella mia anima che si eleva,

annullandosi nelle carezze della tua danza...

a

Sai che c’è? che oggi ti senti a pezzi, e domani pure, c’è che la vita ti tiene stretta la gola e non ti fa respirare, c’è che tutti i tuo...