martedì 29 giugno 2010

ADDIO PIETRO!!!!!

Ciò che noi chiamiamo vita è semplicemente l'alternarsi della vita e della morte. Quando ci svegliamo al mattino, sul piano fisico nasciamo, ma moriamo sul piano astrale; la sera, quando ci addormentiamo, moriamo sul piano fisico, ma nasciamo sul piano astrale. Allo stesso modo, quando un essere umano viene sulla terra, nasce qui, ma muore nell'altro mondo; qui è accolto con esclamazioni di gioia e musica, ma dall'altra parte si segue il suo funerale. Al contrario, quando un uomo muore qui, lo si accompagna con marce funebri, pianti e ci si veste a lutto, mentre dall'altra parte è accolto con gioia, perché quelli che lo ricevono dicono: "Finalmente ritorna!". È chiaro che se qualcuno si è comportato sulla terra da malfattore non riceverà dall'altra parte un'accoglienza calorosa, come d'altronde anche qui succede che alcuni bambini non siano accolti con tanta gioia dai loro genitori. Ma si tratta di casi particolari. La legge rimane immutabile: quello che in una regione è vita in un'altra è morte. Quello che sparisce qui, appare altrove e viceversa

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senza tempo...........

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