venerdì 2 luglio 2010

Scrivo....gioia


Di solitudine io imbratto i muri.

E come vernice gli errori sbattuti.

Contro.

Scarico i ricordi dentro il tempo.

A fondo.

Poi raccolgo ogni goccia.

Veleno sublime.

Anche se ormai la mente

ha cassato ogni possibilità.

Scrivo senza sangue.

L'ho dimenticato in un campo.

Scorse ed annacquò mille primavere.

Non ne ho più ormai.

E sbavo ogni pensiero.

Deformandone i contorni.

Sbavo e confondo.

Fino a trasformare certezze

in approssimazione.

Come se ogni pensiero stesse morendo di sete.

Io non rileggo mai quello che scrivo.

E' così che gli occhi possono dimenticare.

La pelle scivola sotto il tempo.

Schiava devota e serva.

Lo raccoglie.

E di illusione io mi nutro.

Mordo illusione.

L'inchiostro dei miei giorni.

Nella più crudeli delle bulimie

Nessun commento:

Posta un commento

senza tempo...........

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

a

Sai che c’è? che oggi ti senti a pezzi, e domani pure, c’è che la vita ti tiene stretta la gola e non ti fa respirare, c’è che tutti i tuo...