lunedì 24 gennaio 2011

......................................GIOIA





La strada proseguiva insidiosa, inerpicandosi lungo il versante più ripido del Monte. La meta era ormai poche centinaia di metri più sopra, ma a questo punto sembrava davvero impossibile da raggiungere. Le rocce franavano ogni volta che l'impavido scalatore poggiava la mano o il piede sulla fredda parete e per ogni metro che egli faceva scivolava indietro di almeno la metà.
Eppure era quella la strada da seguire. Il nostro amico, infatti, non vedeva altre vie dinanzi a sé

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senza tempo...........

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