
Chi sei abile tessitore
che cuci piano ogni lembo d'anima
senza mai osare una parola?
I tuoi occhi insonni
vegliano sui miei tessuti
lacerati dalle lacrime
e mentre mi osservi nella notte
trami progetti
di nuovi ricami.
Che hai fatto
del mio vecchio mantello
da mendicante?
Mi hai spogliata di ogni antico abito
e hai riposto al mio fianco
nuove vesti cucite col filo dell'orgoglio.
Ed io odio quel tuo modo
d'amare silenzioso
simile al tuo Dio
che mi lascia libera
di fuggire nuda
sui sentieri polverosi di periferia.
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senza tempo...........
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