
i miei occhi riempiti di verde smeraldo ti guardano..
sensazione euforica di poter accarezzare il tuo corpo..
innocente angelo che diventa demonio ..
avvinghiata a te brividi corrono sulla pelle...
carne chiama carne..
respiro dentro respiro..
metamorfosi che tutto trasforma in desiderio..
è per te questa notte..
io il tuo dono..
tutto di me ti appartiene..
e mi ritrovo cosi tutta sudata..
tra le pareti di questa camera spenta..
ad inseguire un sogno...
che sta per scappar via nel nuovo giorno che nasce
A te si arriva solo attraverso te.
RispondiEliminaTi aspetto.
Io sì che so dove mi trovo,
la mia città, la via, il nome
con cui tutto mi chiamano.
Però non so dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.
Come avrei imparato la strada
se non guardavo nient'altro che te,
se la strada era dove tu andavi,
e la fine fu quando ti sei fermata?
Che altro poteva esserci
più di te che ti offrivi, guardandomi?
Però adesso che esilio,
che mancanza,
e lo stare dove si sta.
Aspetto, passano i treni,
i destini, gli sguardi.
Mi porterebbero dove non sono stato mai.
Ma io non cerco nuovi cieli.
Io voglio stare dove sono stato.
Con te, ritornarci.
Che intensa novità,
ritornare un'altra volta,
ripetere mai uguale
quello stupore infinito.
E fino a quando non verrai tu
io resterò sulla sponda
dei voli, dei sogni,
delle stelle, immobile.
Perché so che dove sono stato
non portano né ali, né ruote, né vele.
Esse vagano smarrite.
Perché so che dove sono stato con te
si va solo con te, attraverso te.
p.salinas