venerdì 4 gennaio 2013
PIU' SU-ANDREA BOCELLI & RENATO ZERO-GIOIA
Lui si sveglia. È notte fonda e nella stanza l’unico suono è il respiro di lei. Il suo corpo irradia un tepore soffice. La sua pelle emana un tenue profumo. È persa nei suo sogni e lui la ama. L’uomo muove titubante una mano verso di lei. È pervaso da pensieri strani, mentre il sangue gli si rimescola eccitante nelle vene. Lei è sua. La sente sua. E ora la desidera. Il suo respiro accelera, mentre il cuore comincia a martellargli nel petto. Le dita piano si avvicinano alla spalla di lei, che indossa una canottiera leggera di seta. Le dita sfiorano finalmente la pelle calda, che ha un piccolo fremito involontario. Chissà come si è tradotto nel suo mondo onirico questo gesto?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
a
Sai che c’è? che oggi ti senti a pezzi, e domani pure, c’è che la vita ti tiene stretta la gola e non ti fa respirare, c’è che tutti i tuo...
-
Se c'è una parola che non sono mai riuscita a far entrare nel mio vocabolario mentale, questa è certamente "fine". Una maledet...
-
ero spaventata...e ho cercato un abbraccio cercando di spiegarmi cercando conferme cercando chi credevo fosse sicuro che tenesse a gioia e m...
Nessun commento:
Posta un commento
senza tempo...........
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.