
Tartaruga fece un sogno.
Sognò un albero che si trovava in un luogo segreto.
Sui rami dell’albero crescevano tutti i frutti della terra: banane, datteri, noci di cocco, meloni, miglio, patate dolci, manioca e tanti altri.
Tartaruga raccontò il suo sogno agli altri animali.
Ma tutti risero.
“E’ solo un sogno”, dicevano.
“No”, replicò Tartaruga,” sono sicura che esiste davvero.
Andrò da Nonna Koko e lei saprà dirmi dove cresce”.
“Aspetta! Andrò io, tu sei troppo lenta!”, disse la scimmia. E si mise in viaggio.
Ma ai sogni occorre credere fino in fondo, perché si avverino.
E soprattutto non bisogna avere fretta!
Tartaruga tutto questo lo sa molto bene.
E Tartaruga aspettò con la sua nota pazienza, così alla fine...?
Ciao tesoro,
RispondiEliminasono bellissime queste righe, stati d'animo dove mi ritrovo; mentre leggevo mi venivano in mente "fotografie di vita vissuta" ricordi del mio quotidiano .... vita passata, presente .... sono parole che fanno riflettere dove è facile trovare parte di se ... però senza presunzione credo di poter affermare che nel bene e nel male ho una certezza di aver sempre amato anche se poi non compresa ma ho questa certezza .... sai fata, io non sò, ma non riesco a fare mai nulla senza metterci sentimento e spesso ho anche pagato ... ma sono contenta comunque è una parte di me che mi contraddistingue e credimi nonostante tutto rifarei ogni cosa della mia vita perchè tutto mi ha insegnato ...e mi ha arricchita di un fardello pesante da portare per sempre sulle spalle !!