lunedì 14 febbraio 2011

Buon Valentino...x..gioia sempre















Ci sono

emozioni che non si dimenticano

sensazioni che non si possono spiegare

ricordi che non si possono cancellare

carezze da tenere e gustare

gesti da non voler mai dimenticare

passioni che vorresti vivere

baci d’assaporare

pensieri che vorresti condividere

follie che desidereresti realizzare

desideri che vorresti diventassero realtà

distanze che vorresti accorciare

sentimenti con cui è meglio non giocare

mani che vorresti scaldare

Mi piace sognare..

3 commenti:

  1. le tue strane inibizioni

    che scatenano il piacere

    lo shivaismo tantrico

    di stile dionisiaco

    la lotta pornografica dei greci e dei latini

    la tua pelle come un'oasi nel deserto ancora mi cattura

    ed bellissimo perdersi in questo incantesimo......

    (lo dice Battiato)

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  2. ci alzammo che era quasi buio, il vento aveva sparso per terra i tovaglioli dal tavolo.

    ci alzammo diversi ,convinti che qualcosa era ormai cambiato nelle nostre vite.

    Ti camminavo vicino barcollando quasi

    dinanzi al mare ...ad un tratto gli schizzi sul tuo viso ...

    un brivido nei tuoi occhi

    ti abbracciai d'istinto

    , mi accogliesti come se lo sapessi già .....

    ti stringesti a me ..

    ti accarezzai i capelli .....

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  3. Quella sera che la sera non c'era. E il giorno invadeva l'alba del nostro sguardo. Quella sera che il buio rimaneva all'uscio. Quella sera che i nostri corpi bruciavano di un fuoco che non brucia. Quella sera senza tramonto. E i destini che si disegnano con brividi sulla pelle. E il lasciarsi andare è un gioco di carte scoperte. Quella sera di un futuro che non conosco e conosco. Quella sera che è germoglio nel ventre del tempo. Nei giorni a furia di errori ho imparato cosa voglio. Me lo puoi leggere negli occhi e sulla linea della fortuna. Lo leggi nelle parole che dico e nei silenzi. Ho imparato cosa voglio. E non mi accontento. Di nulla meno del tutto che necessito. I tuoi desideri disegnati sulla polvere. Il tuo passato stipato in ceste. La tua necessità a vivere. Sincopata come una musica jazz. Allegra e melanconica come una melodia brasiliana. E quello che voglio cerco. E quello che cerco avrò. Il tuo cuore e l'anima e la mente e il corpo e il passato e il futuro e il presente. Quel tutto a cui ambisco con una determinazione che non conosce i no. E i forse. Lo senti nelle mani che ti serrano i polsi. Lo senti nella bocca che ti bacia con sete. Lo senti nel corpo che ti apre le gambe. Lo senti nel desiderio duro che ti penetra. Lo senti nello sguardo che ti possiede. Più di qualsiasi gesto e parola. Tu che sei la dea della notte e della fertilità. Tu che sei pachamama e ishtar e diana e venere e euridice e dafne e leda e iside e maria e kali

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senza tempo...........

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Sai che c’è? che oggi ti senti a pezzi, e domani pure, c’è che la vita ti tiene stretta la gola e non ti fa respirare, c’è che tutti i tuo...