
Ci sono
emozioni che non si dimenticano
sensazioni che non si possono spiegare
ricordi che non si possono cancellare
carezze da tenere e gustare
gesti da non voler mai dimenticare
passioni che vorresti vivere
baci d’assaporare
pensieri che vorresti condividere
follie che desidereresti realizzare
desideri che vorresti diventassero realtà
distanze che vorresti accorciare
sentimenti con cui è meglio non giocare
mani che vorresti scaldare
Mi piace sognare..
le tue strane inibizioni
RispondiEliminache scatenano il piacere
lo shivaismo tantrico
di stile dionisiaco
la lotta pornografica dei greci e dei latini
la tua pelle come un'oasi nel deserto ancora mi cattura
ed bellissimo perdersi in questo incantesimo......
(lo dice Battiato)
ci alzammo che era quasi buio, il vento aveva sparso per terra i tovaglioli dal tavolo.
RispondiEliminaci alzammo diversi ,convinti che qualcosa era ormai cambiato nelle nostre vite.
Ti camminavo vicino barcollando quasi
dinanzi al mare ...ad un tratto gli schizzi sul tuo viso ...
un brivido nei tuoi occhi
ti abbracciai d'istinto
, mi accogliesti come se lo sapessi già .....
ti stringesti a me ..
ti accarezzai i capelli .....
Quella sera che la sera non c'era. E il giorno invadeva l'alba del nostro sguardo. Quella sera che il buio rimaneva all'uscio. Quella sera che i nostri corpi bruciavano di un fuoco che non brucia. Quella sera senza tramonto. E i destini che si disegnano con brividi sulla pelle. E il lasciarsi andare è un gioco di carte scoperte. Quella sera di un futuro che non conosco e conosco. Quella sera che è germoglio nel ventre del tempo. Nei giorni a furia di errori ho imparato cosa voglio. Me lo puoi leggere negli occhi e sulla linea della fortuna. Lo leggi nelle parole che dico e nei silenzi. Ho imparato cosa voglio. E non mi accontento. Di nulla meno del tutto che necessito. I tuoi desideri disegnati sulla polvere. Il tuo passato stipato in ceste. La tua necessità a vivere. Sincopata come una musica jazz. Allegra e melanconica come una melodia brasiliana. E quello che voglio cerco. E quello che cerco avrò. Il tuo cuore e l'anima e la mente e il corpo e il passato e il futuro e il presente. Quel tutto a cui ambisco con una determinazione che non conosce i no. E i forse. Lo senti nelle mani che ti serrano i polsi. Lo senti nella bocca che ti bacia con sete. Lo senti nel corpo che ti apre le gambe. Lo senti nel desiderio duro che ti penetra. Lo senti nello sguardo che ti possiede. Più di qualsiasi gesto e parola. Tu che sei la dea della notte e della fertilità. Tu che sei pachamama e ishtar e diana e venere e euridice e dafne e leda e iside e maria e kali
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