giovedì 8 luglio 2010

cosi....gioia


Personificare gli incubi. Una tendenza comune, per quanto poco costruttiva. Si sta mesi e mesi a costruire una pace, un equilibrio, senza parlarne. Quasi ad aver paura di sfidare...il destino. E poi, all'improvviso, una piccola cosa riesce a scuotere la calma al punto da richiedere che se ne parli. Personificare gli incubi. Una brutta abitudine che porto dietro da anni. Ho tutto quello che desideravo. Sono libera. Mi sono lasciata alle spalle cose che non mi rendevano me stessa, che mi plasmavano nel buio e nell'inquietudine. Vivo nella luce, adesso. Nella consapevolezza d'essere sana. Sono nel giusto per me. Ed il resto ha smesso d'avere importanza. L'approvazione di gente perennemente insoddisfatta e frustrata, le parole di troppo su cose che ci si permetteva di comprendere... Si sbandierava un po' troppa sicurezza. Non mi si conosceva affatto. IO non mi conoscevo. Figuriamoci altri. Personifico incubi perchè il mio inconscio ne ha bisogno, per mandarmi segnali luminosi nella notte. Non posso impedirlo, sebbene a volte la cosa possa turbarmi. Oramai mi volto indietro e ti guardo negli occhi. Non scappo da te. Ti abbraccio, ti tocco, ti respiro anche se ho paura. Non rinnego nulla. Non rimpiango nulla. Si tratta di scelte. Lo dico a me stessa, che a volte lo dimentica. Ho gli occhi aperti. Ora è giorno, è quasi estate. Ora io sono quasi all'estate della mia esistenza. Sono intarsiata nel grano e nell'onda. Ringrazio chi mi sta accompagnando a questo ...mano nella mano, passo dopo passo, respiro dopo respiro, sospiro dopo sospiro..

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senza tempo...........

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